L'ideaUn gioco di bravura, non di fortuna
L'idea di Master Move nasce nel 2019, osservando i giochi che andavano di moda. Molti dipendevano dalla fortuna: le carte che ti capitano in mano, il lancio dei dadi. Io volevo l'opposto: un gioco dove vince il più bravo, non il più fortunato.
Volevo anche un gioco tranquillo. In tanti giochi corri contro il tempo, con pochi secondi per fare la tua mossa: quello non è relax, è stress che si aggiunge a quello della giornata. In Master Move hai tutto il tempo per pensare.
Cercavo un gioco da tavolo con regole precise ma con qualcosa di diverso. È nato così Master Move: un po' calcio e un po' scacchi. Qui però in porta non entra il pallone, entra una pedina! Prima, naturalmente, devi vedertela con il portiere.
Le tappeSei anni, un campo alla volta
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Maggio 2019
Un foglio A4 e un paio di forbici
Il primo Master Move l'ho stampato a colori su un normale foglio A4. Le pedine le ho ritagliate una a una con le forbici: gialle da una parte, bianche dall'altra, ognuna con il simbolo del suo movimento.

Le prime pedine di carta, ritagliate a mano. -
3 giugno 2019
La tavola magnetica
Qualche settimana dopo mi sono fatto stampare una tavola magnetica a colori, con le pedine magnetiche: si potevano muovere sul campo senza che scivolassero via. Il campo di allora misurava 9 × 18 caselle.

La tavola magnetica con il campo originale 9 × 18. 
Le pedine magnetiche, rosse e blu. 
La data stampata sull'angolo della tavola. -
In viaggio
Il primo test… in treno
Ricordo un viaggio in treno. Intorno a me c'erano dei ragazzi, e si chiacchierava del più e del meno. A un certo punto ho tirato fuori dallo zaino il mio prototipo e ho invitato uno di loro a provare un gioco nuovo, a farmi da "cavia".
Abbiamo giocato per più di un'ora. Quando ho alzato lo sguardo, intorno a noi si era formato un piccolo gruppo di spettatori, tutti presi dalla partita, e ognuno voleva sfidarmi in quella successiva.
È stato divertente e mi ha emozionato: avevo regalato a degli sconosciuti un'ora di divertimento con un gioco che fino a quel momento esisteva solo nella mia testa e sul mio tavolo. Lì ho capito che Master Move poteva piacere davvero.

Una partita sul prototipo magnetico. -
Negli anni
Prova, gioca, correggi
Partita dopo partita le regole si sono affinate. La modifica più importante è stata la riduzione del campo da 9 × 18 a 9 × 16 caselle: un campo più compatto, partite più intense.

Una stampa di prova del campo 9 × 16. -
Oggi
Master Move diventa digitale
Dopo sei lunghi anni, eccoci qui: Master Move arriva nel digitale, con uno stadio in 3D, il pubblico sugli spalti e tutte le modifiche elaborate nel tempo. Le pedine sono diventate scudi, e c'è un avversario nuovo da battere: The Master.
La mossa da maestroPerché “Master Move”
Chi riesce a portare una pedina in porta tre volte prima dell'avversario ha fatto una Master Move: una mossa da maestro.
Vuoi diventare il Master of the Master? Batti la nostra squadra, The Master, al livello più difficile. Puoi cominciare dal livello Kid, per non prendere troppe batoste, e poi salire a Base, Over e Top.
Mi auguro che Master Move piaccia a tutti!
— Bruni Raffaele